Salvare i denti
Terapia canalare
Il trattamento dei canali radicolari che elimina l’infiammazione o l’infezione dall’interno del dente — perché il vostro dente possa restare in bocca e continuare a funzionare.

- Lenti ZEISSVisione ingrandita del campo operatorio
- 3D CBCTImaging delle radici e dell’osso circostante
- RitrattamentoNuovo trattamento di canali già trattati
- ObiettivoConservare il proprio dente
Che cos’è la terapia canalare?
All’interno di ogni dente si trova la polpa — un tessuto molle con nervi e vasi sanguigni che percorre i canali radicolari fino all’apice della radice. Quando una carie profonda, una crepa o un trauma permettono ai batteri di raggiungere la polpa, questa si infiamma o va in necrosi. Ciò provoca dolore, sensibilità o infiammazione dell’osso intorno all’apice.
La terapia canalare (trattamento endodontico) rimuove dal dente il tessuto infiammato o necrotico; i canali vengono puliti meccanicamente, disinfettati e sagomati, e infine sigillati con un’otturazione. L’obiettivo è impedire ai batteri di rientrare e permettere ai tessuti circostanti di guarire.
Un dente trattato con successo può restare in bocca per molti anni. È importante perché nessuna sostituzione — né un impianto né un ponte — sostituisce completamente il proprio dente.
A chi è indicato
Quando serve una terapia canalare?
I segnali che potrebbe essere necessaria una terapia canalare sono:
- mal di denti forte, spontaneo o notturno
- sensibilità prolungata al caldo o al freddo che persiste dopo lo stimolo
- dolore quando si morde o si tocca il dente
- gonfiore della gengiva o un piccolo «brufolo» accanto al dente
- scurimento di un dente dopo un trauma
- un’alterazione all’apice della radice visibile in radiografia o CBCT, a volte senza sintomi
I sintomi non significano sempre che serva una terapia canalare — e la loro assenza non significa che non serva. La decisione spetta al dentista dopo una visita clinica, gli esami radiologici e la valutazione della possibilità di conservare il dente a lungo termine.
Nel nostro studio
Che cosa utilizziamo da Swiss Dental
Trattiamo i canali radicolari con l’ingrandimento delle lenti ZEISS e, quando indicato, ci avvaliamo della CBCT 3D nei casi più complessi.
I canali radicolari sono molto stretti e spesso curvi, e alcuni denti hanno canali aggiuntivi difficili da vedere a occhio nudo. Le lenti odontoiatriche ZEISS ingrandiscono il campo operatorio, così imbocchi dei canali, crepe e residui di vecchie otturazioni sono più visibili che a occhio nudo. Ciò è particolarmente importante nei ritrattamenti e nei denti con anatomia complessa.
Il nostro apparecchio CS 8200 3D offre un imaging tridimensionale di denti, canali radicolari e osso circostante. Nei casi complessi una CBCT aiuta a individuare il numero e il decorso dei canali, le alterazioni all’apice e il loro rapporto con le strutture vicine.
Eseguiamo terapie e ritrattamenti canalari — ovvero il nuovo trattamento di canali già otturati in passato, in cui l’infiammazione è ricomparsa o non è mai guarita.
- Ingrandimento
- Lenti odontoiatriche ZEISS
- Imaging
- Radiografia digitale (RVG), CBCT 3D — CS 8200 3D
- Servizi
- Terapia e ritrattamento canalare
Migliore visibilità
L’ingrandimento delle lenti aiuta a individuare e pulire i canali accessibili.
Imaging 3D quando serve
La CBCT mostra l’anatomia radicolare e le alterazioni ossee che una radiografia 2D potrebbe non rivelare.
Salvare il dente
L’obiettivo è conservare il vostro dente ogni volta che ciò è giustificato a lungo termine.
Primo trattamento o ritrattamento?
Il ritrattamento consiste nel trattare un dente i cui canali sono già stati otturati. È necessario quando l’infiammazione ritorna o non è mai guarita del tutto — ad esempio perché un canale non era stato trattato, l’otturazione non è a tenuta o si è sviluppata una nuova carie.
| — | Terapia canalare | Ritrattamento |
|---|---|---|
| Quando | La polpa è infiammata o necrotica | Un’otturazione canalare precedente non ha avuto successo o non è a tenuta |
| Che cosa si fa | Rimozione della polpa, pulizia, disinfezione, sagomatura e otturazione dei canali | Rimozione della vecchia otturazione, nuova pulizia, disinfezione e nuova otturazione |
| Complessità | Dipende dal numero e dalla forma dei canali | In genere più impegnativo e più lungo |
Se un dente non può essere conservato a lungo termine nemmeno con il ritrattamento, il dentista discuterà con voi altre opzioni, compreso un impianto.
Procedura
Come si svolge l’intervento?
A seconda del dente e del grado di infiammazione, il trattamento richiede uno o più appuntamenti.
Diagnosi
Visita, test di sensibilità ed esami radiologici — radiografia digitale e, se necessario, CBCT 3D.
Anestesia e accesso
Dopo l’anestesia locale si rimuove la carie e si apre l’accesso alla polpa.
Pulizia, disinfezione e sagomatura
Con l’ingrandimento delle lenti i canali vengono individuati, puliti meccanicamente con strumenti speciali, disinfettati e sagomati.
Medicazione provvisoria
Se l’infiammazione è marcata, nel canale si inserisce una medicazione fino all’appuntamento successivo.
Otturazione dei canali
I canali puliti vengono otturati e sigillati.
Ricostruzione del dente
Il dente viene chiuso con un’otturazione e spesso va protetto con una corona.
Vantaggi
Perché salvare un dente con la terapia canalare?
Il vostro dente resta
Si preservano la radice, l’osso circostante e la naturale sensazione masticatoria.
Elimina la causa del dolore
Il trattamento elimina l’infiammazione che provoca dolore e gonfiore.
Trattare la fonte dell’infezione
Un’infezione non trattata può interessare l’osso intorno alla radice.
Meno esteso di una sostituzione
Il trattamento è di solito più semplice dell’estrazione e della sostituzione di un dente.
Un lavoro più preciso
L’ingrandimento delle lenti e, quando indicata, la CBCT migliorano la visibilità dei canali complessi.
Aspettative realistiche
- Non tutti i denti si possono salvare — ad esempio in caso di frattura verticale della radice o di pochissimo dente residuo.
- Se un dente ha perso molto tessuto duro a causa di carie, otturazioni precedenti o dell’accesso ai canali, spesso va protetto con una corona.
- La guarigione dell’osso intorno alla radice può richiedere mesi ed è monitorata con radiografie di controllo.
Durata e recupero
Durata e recupero
- Numero di appuntamenti
- Uno o più, a seconda del dente
- Anestesia
- Locale
- Sensibilità successiva
- Possibile per qualche giorno, di solito lieve
- Radiografia di controllo
- Secondo le indicazioni del dentista
Dopo il trattamento il dente può essere sensibile alla masticazione per qualche giorno. È una normale reazione dei tessuti intorno alla radice e di solito si risolve con comuni antidolorifici.
Finché il dente non ha l’otturazione o la corona definitiva, evitate di masticare cibi duri da quel lato, perché il dente indebolito non si fratturi.
Il numero di appuntamenti e la durata del trattamento dipendono dal numero e dalla forma dei canali, dall’infiammazione e dal singolo caso.
Risultati e mantenimento
Risultati e mantenimento
Un dente trattato con successo non fa più male e può partecipare normalmente alla masticazione. L’infiammazione dell’osso intorno all’apice guarisce gradualmente, e ciò viene monitorato con radiografie di controllo.
Un dente trattato può comunque cariarsi, e i canali possono essere ricontaminati se l’otturazione o la corona non sono a tenuta. Un buon restauro e controlli regolari sono quindi fondamentali per il successo a lungo termine.
Cura del dente trattato
- Restauro definitivo tempestivo — otturazione o corona secondo indicazione
- Spazzolamento due volte al giorno e pulizia interdentale
- Controlli regolari e radiografie di controllo
- Evitare cibi molto duri sul dente trattato finché non è protetto
Domande frequenti
Domande frequenti
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+385 99 268 6537La terapia canalare fa male?
Il trattamento si esegue in anestesia locale, per cui la maggior parte dei pazienti tollera bene la procedura. In seguito il dente può essere sensibile alla masticazione per qualche giorno, cosa di solito ben controllabile con antidolorifici.
Perché usate l’ingrandimento per la terapia canalare?
I canali radicolari sono molto stretti, e alcuni sono difficili da vedere a occhio nudo. Le lenti odontoiatriche ZEISS ingrandiscono il campo operatorio, rendendo più facile individuare, pulire e disinfettare i canali — soprattutto nei ritrattamenti e nelle anatomie complesse.
Quanti appuntamenti servono?
Dipende dal numero e dalla forma dei canali e dall’infiammazione. Alcuni denti si possono trattare in una seduta; con un’infiammazione più marcata o un ritrattamento servono più sedute, con una medicazione intermedia.
Che cos’è il ritrattamento canalare?
Il ritrattamento è il nuovo trattamento di un dente i cui canali erano già stati otturati, ma in cui l’infiammazione è ritornata o non è mai guarita. La vecchia otturazione viene rimossa e i canali vengono di nuovo puliti, disinfettati e otturati. In genere è più impegnativo del primo trattamento.
Dopo serve una corona?
Dipende da quanta struttura dentale rimane. Un dente che ha perso molto tessuto a causa di carie, otturazioni precedenti e trattamento — soprattutto un dente posteriore — spesso ha bisogno di una corona; con una perdita minore può bastare un’otturazione. Il dentista vi consiglierà dopo il trattamento.
È meglio estrarre il dente e mettere un impianto?
Quando un dente si può salvare in modo affidabile, conservare il proprio dente è in genere la scelta migliore. Se la prognosi è sfavorevole — ad esempio con una frattura radicolare — un impianto può essere la soluzione migliore a lungo termine. La decisione si prende individualmente dopo visita ed esami radiologici.
Un dente trattato può tornare a fare male?
Sì, se l’infiammazione ritorna — ad esempio perché un’otturazione non è a tenuta o si sviluppa una nuova carie. In tal caso si può valutare un ritrattamento. I controlli regolari aiutano a individuare presto i problemi.
